La meccanica dell’arancia

La flessibilità trionfa sulla rigidità, la debolezza sulla forza. Ciò che è malleabile è sempre superiore a ciò che è inamovibile.

Questo è il principio secondo cui il controllo delle cose si ottiene collaborando con esse, la supremazia tramite l’adattabilità.

[Lao Tse]

flessibilità… debolezza… adattabilità… forse non sono le prime caratteristiche cui viene fatto di pensare cercando di delineare il profilo di un leader. Piuttosto sembrano calzare meglio espressioni come “tutto d’un pezzo”… “uomo di polso”… “rigido e fermo nelle sue (im)posizioni”.

Il primo identikit è quello di un leader condottiero di uomini; il secondo quello di un comandante di dipendenti. Il comandante impone; il condottiero conduce (procede con, e dunque insieme).

Per essere un leader condottiero occorre (tra le altre capacità) saper negoziare tra le diverse parti e riuscire a formulare quelle che vengono chiamate “contrattazioni a somma positiva”, in cui ciascuna parte risulta in qualche misura vincitrice.

Un’impossibile quadratura del cerchio?

Prova ad esercitarti con L’arancia delle sorelline.

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