Sei esercizi per la libertà
IL SENTIERO DELLA LIBERTA’
Se percorrerai questo sentiero con fiducia e perseveranza, alla fine del percorso sarai finalmente libero nei pensieri, nelle emozioni, nelle azioni: non sarai più condizionato.
Gli esercizi che qui illustro possono, a prima vista, risultare semplici e forse banali; non lasciarti ingannare dalle apparenze. Prima di affrettarti a giudicarli incomincia con l’esercitarti con il primo. Se saprai resistere alla tentazione di abbandonare, un pò alla volta scoprirai che la perseveranza ti premierà. La tua capacità di pensiero sarà più lucida e ti aprirà la strada al secondo passo che rinforzerà la tua forza di volontà. Solo allora sarai pronto per il terzo che ti renderà forte nel non lasciarti influenzare dalle passionalità che sempre ci fanno assumere comportamenti che vorremmo non avere ma che poi, inevitabilmente, manteniamo. Il quinto ed il sesto passo ridurranno l’attitudine alle critiche ed ai pregiudizi che sono la causa dell’allontanamento dagli altri. Il sesto passo, alla fine, sarà quello che consoliderà in te l’abitudine a lavorare su te stesso: saprai allora guardarti mentre agisci qualunque cosa tu stia facendo e nel prenderne coscienza migliorerai te stesso mettendoti in armonia con tutto ciò che ti circonda.
Esercizi dati da Rudolf Steiner
LIBERO DI PENSARE
Cinque minuti, ogni giorno, per la durata di un mese, pensa ad un oggetto del tutto insignificante, privo di qualsiasi interesse. Esploralo in tutti i modi possibili, rappresentalo davanti ai tuoi occhi collegandolo a tutto ciò che è possibile. Se ti accorgeraio che i pensieri hanno preso, nonostante il tuo impegno, una strada diversa, non ti preoccupare: riportali sull’oggetto e continua senza preoccupartene. Un pò alla volta ti renderai libero dal confuso vagare dei pensieri e li dominerai, non ne sarai più dominato.
LIBERO D’AGIRE
Ogni giorno, alla stessa ora, per un mese, esegui un’azione qualsiasi, semplice, come innaffiare una pianta o spostare un oggetto da un luogo ad un altro.
Sarà un dovere che non altri ti avranno imposto perché tu liberamente avrai deciso di compierlo. Sarà la tua personale conquista per libertà e non per necessità.
LIBERATO DAL PIACERE E DAL DISPIACERE
Con tutte le tue forze costringiti per un mese a non gioire e a non soffrire, per non farti trascinare da una gioia o abbattere da un dolore, per non farti trasportare dalla collera smisurata, per non farti riempire d’angoscia o di paura per l’attesa, per non farti sconvolgere da nessuna situazione.
Questo non ti renderà arido o apatico; una quiete interiore ti pervaderà e vivrai i tuoi sentimenti senza lasciarti sopraffare da essi.
LIBERATO DAL CRITICARE
Cercherai per un mese in tutto ciò che è malvagio un briciolo di bontà, in ogni bruttura la bellezza, in ogni delinquente la scintilla divina.
Ti chiederai ogni volta: “Come mai costui è giunto ad essere e ad agire così?”; ma non lo criticherai.
LIBERATO DAI PREGIUDIZI
Ti porrai senza pregiudizi di fronte ad ogni nuova esperienza e per un mese sarai pronto ad affrontarla seppure sia completamente nuova.
Tutto ciò che fino ad ora hai considerato possibile solo se è conforme alle regole, non ti impedirà di accogliere una nuova verità.
LIBERO NELL’ARMONIA
In regolare alternanza seguirai per la durata del sesto mese i cinque esercizi della libertà, ponendo molta attenzione a tutti, nella stessa misura.



