Il Grande Guerriero
Lunedì, Febbraio 9th, 2009Un mito che aiuta a ridimensionare le disumane ambizioni e le sproporzionate aspettative nei confronti di se stessi e degli altri
Avevo vent’anni ed ero un grande guerriero. Il mio obiettivo in questa vita era cambiare il mondo. Il mondo mi sembrava un luogo privo di valori, povero nella giustizia e nelle virtù. Ho pensato di andare ad incontrare il Signore della Montagna, la potente e silenziosa divinità che si trova sulla vetta più alta. A grandi balzi, con l’energia dei miei anni, sono andato ad incontrarlo.Con voce possente ho detto: “Signore, ti prego, con la mia spada e con la mia forza, dammi l’energia per cambiare questo mondo. Per portare valori dove oggi trovo solo ingiustizia e corruzione”. Pieno di orgoglio ho ringraziato e mi sono congedato. Per dieci anni ho combattuto e combattuto, soltanto per scoprire che il mondo era molto peggiore di quando avevo cominciato. A trent’anni sono tornato, incredulo e stanco, dal Signore della Montagna.







