Archive for the ‘Scegliere’ Category

E se ci ripensassi?

Lunedì, Settembre 29th, 2008

Un ripensamento non è mai una cosa sbagliata.

Flann O’Brien

 

 

Pensa sempre 2 volte prima di parlare, e conta fino a 10. Questo insegnano - o almeno lo facevano ai miei tempi - figure genitoriali di varia sorta (nonni, insegnanti e genitori titolari) ai loro figli: a diffidare dell’istinto.

Crescendo, quegli stessi figli si sentono rinfacciare Non parli mai. E’ la frase che segna il passaggio dall’istinto a quella forma distorta di riflessione che è l’eccesso di prudenza…  facciamo pure di diffidenza. In genere, viene a coincidere con l’adolescenza.

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Niente di “personale”

Lunedì, Settembre 8th, 2008

Come decidere se un candidato è adatto o meno alla nostra azienda?

Il rischio è quello di comportarsi come certi ingenui frequentatori di musei che prima di guardare un quadro corrono a leggere sulla targhetta a fianco titolo e autore dell’opera. Solo allora decidono se quanto hanno davanti debba piacergli oppure no.

Nella selezione del personale può succedere di concentrarsi esclusivamente su titoli e curriculum del candidato, trascurando aspetti meno evidenti, ma più significativi della personalità.

Ma allora, cos’è necessario? (more…)

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Errare è umano, riconoscerlo…

Martedì, Aprile 22nd, 2008

Torben ha ucciso sua moglie, ma l’azione si svolge in una società superprotetta, e dunque anche ipercontrollata, un mondo perfettamente regolato e ordinato, in cui tutto è obbligatorio, compresa la felicità. Dunque, la colpa non esiste, perché la responsabilità dell’individuo non esiste, e l’omicida, dopo essere stato sottoposto a cure psichiatriche, viene rimesso in libertà. Ma Torben desidera essere riconosciuto colpevole ed essere punito, che è poi l’unico modo per potersi considerare un essere libero.

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Prendere una decisione…

Lunedì, Aprile 14th, 2008

… a volte la soluzione è in tasca: meglio controllare!

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