
Il saggio cinese dice all’occidentale: “Tu quando ti svegli, già calcoli e programmi; quando fai colazione, già sei al volante della tua vettura; quando guidi, già sei al lavoro. E sempre attendi. Attendi la fine del lavoro, attendi il fine settimana, di domenica attendi il lunedì”. - “E tu, saggio?” - “Quando mi sveglio, io mi contento di svegliarmi. Quando mangio, gusto il sapore del cibo; quando cammino, cammino; mi occuperò della meta quando ci sarò arrivato. Non sono affatto preoccupato di ciò che verrà; vivo l’istante presente”. - “Sarà questo, o saggio, il segreto della tua calma e della tua vigilanza?” - “Nel mio paese, questa pratica viene chiamata il cammino della tranquillità; anche: il cammino della saggezza. La consideriamo molto utile, anzi indispensabile alla meditazione”.
Uno stile di vita meditativo
«Il corso d’acqua, paziente e dolce, che feconda la terra, viene da lontano; a volte da molto lontano. In un luogo segreto, sotto una roccia o direttamente dal seno della terra, un sottile filo d’acqua è apparso, raggiunto presto da un altro, da venti altri; tanti sottili fili d’acqua che, confluendo sono diventati un fiume.Ma se si consumassero le sorgenti? Se s’inaridissero le fonti? Se, ancora nel seno della terra, si contaminassero le acque?La vita d’orazione viene anch’essa da lontano. Nasce da molte sorgenti segrete. Chi vuole dissetarvisi deve captare le sorgenti, rispettare la fonte, salvare le acque. Parleremo di tre sorgenti. Ognuna di esse canta come l’acqua cristallina. Le tre sorgenti sono: vivere, vivere da uomini liberi, vivere felici.E come chiameremo il fiume che nasce da queste tre sorgenti? Lo chiameremo: uno stile di vita meditativo. Read the rest of this entry »
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